Botteghe d’Oltrarno, là dove si respira la Firenze autentica


Un dedalo di laboratori creativi alla scoperta dei maestri che fanno di qualità e tradizione i punti di forza dell'artigianato artistico

di Simona Bellocci


La chiamano l’altra Firenze, quella popolare, della tradizione, della polvere che si appoggia leggera nelle botteghe degli artigiani, quella che sprigiona creatività e colore, qualità e unicità. Quella è la Firenze d’Oltrarno, la città del popolo e degli antichi mestieri. Ed è anche uno degli angoli del capoluogo toscano più suggestivi, passionali, poliedrici.Da non perdere quell’angolo al di là del fiume d’argento, un tempo considerato “il quartiere povero” della gloriosa Signoria oggi è uno dei luoghi che trasudano storia più di ogni altro e che raccontano della genialità di un tempo, da ritrovare ancora oggi, a portata di mano.

Firenze è ancora lì da scoprire nel dedalo di viuzze dove ogni mattina gli artigiani tirano su il bandone e si mettono al lavoro. Con il ritmo dell’uomo, con la manualità raffinata che segue antiche tecniche di lavorazione tramandate da secoli, con il lavoro paziente e meticoloso che contraddistingue l’artigianato fiorentino in tutto il mondo. L’Oltrarno è spesso definito come “un museo a cielo aperto”, dove ogni sala è rappresentata dalle botteghe, da scoprire in un itinerario attraverso le strade e i vicoli, alla ricerca di laboratori ed atelier.

Un panorama eterogeneo di maestri d’arte che si trovano sparsi in San Frediano, San Niccolò o in Santo Spirito. Lungo il percorso ci si può imbattere in laboratori di oreficeria dove ammirare creazioni eccezionali e dove vengono lavorate anche le pietre preziose con abilità e maestria, dove si disegnano e creano gioielli di rara bellezza o ancora dove è possibile scoprire le botteghe famose per il cesello dell’argento, fatto rigorosamente a mano.

E ancora ci sono strade famose per l’antiquariato, come Via Maggio o luoghi dell’arte dove si pratica l’antica tecnica dell’incisione, della lavorazione dei metalli o la quattrocentesca tecnica della doratura di mobili e cornici nella splendida Santo Spirito. Nell’itinerario che porta a toccare l’ingegno dei fiorentini non mancano soste nei negozi di chi ancora crea calzature su misura, cucendo preziosi pellami e inventando modelli sempre nuovi.

Botteghe che vantano clienti da tutto il mondo e che raccontano della tradizione della ceramica, dell’arte, dell’intaglio del legno, della decorazione. Maestrie di cui innamorarsi e che parlano della città e della sua storia. Di lavoro e di passione, di quell’eclettismo che caratterizza l’Oltrarno, là dove si respira ancora l’odore del mastice, delle vernici, dove il tempo si mischia sapientemente ai rumori del lavoro. Lì vive quella Firenze che non si può far altro che amare, lì c’è la Firenze da scoprire, da vedere e nella quale perdersi, bottega dopo bottega.

Scopri l’Oltrarno con una guida turistica - La Camera di Commercio e l’Agenzia per il Turismo, insieme alla Provincia e al Comune di Firenze, offrono ai turisti interessati le visite alle storiche botteghe d’Oltrarno, con l’assistenza di guide turistiche professioniste.Le visite hanno un  costo € 10,00 a persona e durano circa tre ore, si svolgono il lunedì e il giovedì pomeriggio con ritrovo alle ore 15.00 in Piazza Pitti (o in altro luogo che sarà indicato di volta in volta dall’ufficio prenotazioni).

Gli itinerari si svolgono tutto l’anno, con una pausa nel periodo estivo (dall’ultima settimana di luglio alla seconda settimana di settembre comprese) e durante le festività natalizie e di fine anno.Per poter apprezzare al meglio le tecniche manuali di lavorazione il programma prevede la visita di tre laboratori per itinerario, selezionati in base alla disponibilità dei maestri artigiani.

Piazza del Carmine 50124 Firenze FI